Cosa è
il provvedimento nasce dal recepimento della direttiva europea RED II, che introduce meccanismi di sostegno per le energie rinnovabili mature come il fotovoltaico, l’eolico e l’idroelettrico. Il principale incentivo previsto è il cosiddetto “Contract for Difference“, un meccanismo di supporto finanziario utilizzato nel settore delle energie rinnovabili, incluso il fotovoltaico, per garantire stabilità dei ricavi agli investitori e incentivare la produzione di energia pulita.
Destinatari
gli impianti a fonti rinnovabili con potenza fino a 1 MW possono accedere direttamente agli incentivi previsti dal decreto, purché abbiano avviato i lavori dopo la sua entrata in vigore e abbiano presentato la comunicazione di avvio lavori secondo le regole operative.
Gli impianti con potenza superiore a 1 MW devono invece partecipare a una gara per ottenere il supporto
Agevolazione
10 GW in asta, iter agevolato per impianti sotto 1 MW e incentivi fino a 95 €/MWh per impianti sopra 1 MW. Il decreto FER X rappresenta un passo avanti significativo per la stabilizzazione degli incentivi nel settore fotovoltaico. La sua validità fino al 2025, con successiva stabilizzazione fino al 2028, offre finalmente agli operatori una prospettiva di lungo termine.
Le principali innovazioni, come la possibilità di combinare incentivi e mercato, il supporto al revamping e la semplificazione delle procedure autorizzative, rendono il FER X uno strumento molto interessante per la crescita del fotovoltaico in Italia.
L’attesa pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e le successive regole operative del GSE chiariranno ulteriori dettagli, ma le premesse lasciano intravedere un periodo di sviluppo per le energie rinnovabili.
Scadenza
Il decreto FERX viene definito “transitorio” in quanto avrà validità fino alla fine del 2025. Tuttavia, è previsto che una normativa simile (il FER X “definitivo”) possa essere mantenuta almeno fino al termine del 2028.
La transitorietà è determinata dal fatto che una parte dei fondi proviene dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con meccanismi di rendicontazione specifici.