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Decreto FER X grandi impianti: le opportunità per il 2025

Decreto FER X grandi impianti: le opportunità per il 2025

Il settore fotovoltaico in Italia sta attraversando una fase di grande evoluzione, grazie all’introduzione del decreto FER X. Dopo il parere favorevole dell’ARERA a luglio 2024 e l’approvazione della Commissione Europea a dicembre, il decreto ha ottenuto il via libera definitivo, con un budget di 9,7 miliardi di euro per il sostegno alle fonti rinnovabili fino al 31 dicembre 2025.

Cosa prevede il Decreto FER X?

Il provvedimento introduce importanti novità per gli impianti fotovoltaici, tra cui:

  • 10 GW destinati al fotovoltaico attraverso aste pubbliche gestite dal GSE.
  • Iter agevolato per impianti sotto 1 MW, che potranno accedere direttamente agli incentivi.
  • Incentivi fino a 95 €/MWh per impianti sopra 1 MW.

Questa misura è transitoria, con scadenza prevista per il 2025, ma è probabile che un sistema simile venga mantenuto almeno fino al 2028.

Il meccanismo del Contract for Difference

L’incentivazione avverrà tramite il Contract for Difference (CfD), un sistema che garantisce agli investitori una stabilità di ricavi, riducendo i rischi legati alla volatilità del mercato.

  • Se il prezzo di mercato è inferiore al prezzo di esercizio, lo Stato compenserà la differenza.
  • Se il prezzo di mercato è superiore al prezzo di esercizio, il produttore restituirà l’eccedenza.

Ad esempio, con uno strike price di 70 €/MWh, se il prezzo di mercato scende a 50 €/MWh, il produttore riceverà 20 €/MWh come compensazione. Se invece il prezzo sale a 90 €/MWh, il produttore restituirà 20 €/MWh.

Incentivi per Impianti Fotovoltaici

Il decreto FER X prevede diverse modalità di accesso agli incentivi:

  • Impianti fino a 1 MW: accesso diretto agli incentivi, a condizione che i lavori siano avviati dopo l’entrata in vigore del decreto.
  • Impianti sopra 1 MW: partecipazione a gare pubbliche per ottenere il supporto economico.

Tra i criteri di priorità per l’assegnazione degli incentivi rientrano:

  • Sostituzione di coperture in amianto (+27 €/MWh di bonus).
  • Installazione su specchi d’acqua (+5 €/MWh).
  • Impianti in Centro Italia (+4 €/MWh) e Nord Italia (+10 €/MWh).

Procedura per la Partecipazione alle Aste

Gli impianti sopra 1 MW devono rispettare precisi requisiti per accedere agli incentivi:

  • Permessi per la costruzione e gestione.
  • Accettazione della connessione alla rete.
  • Conformità alle normative ambientali.
  • Partecipazione al Mercato di Bilanciamento.
  • Dimostrazione di solidità finanziaria.

Inoltre, per partecipare alle aste, i progetti devono presentare:

  • Un’offerta economica con riduzione del prezzo di esercizio rispetto al valore massimo stabilito.
  • Una cauzione provvisoria pari alla metà della cauzione definitiva (10% del costo di investimento dell’impianto in caso di aggiudicazione dell’asta).

Semplificazioni e Nuove Opportunità

Il decreto introduce anche:

  • Autorizzazioni accelerate per impianti sopra 10 MW.
  • Flessibilità nell’accesso agli incentivi, consentendo di suddividere la produzione tra mercato libero e regime incentivato.
  • Sostegno al revamping di impianti esistenti, con incentivi ridotti per la nuova potenza installata.

Considerazioni Finali

Il decreto FER X rappresenta un passo significativo per la crescita del fotovoltaico in Italia, offrendo stabilità agli investimenti e incentivando la transizione energetica. Con l’entrata in vigore prevista dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, gli operatori potranno finalmente pianificare strategie di sviluppo a lungo termine, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione del Paese.

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